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lunedì 23 gennaio 2012

E-commerce: compara i prezzi delle spedizioni


Ogni vi segnalamo un servizio online molto molto comodo se hai un sito e-commerce oppure se stai pensando di realizzarne uno. IoSpedisco.it – nato dall’idea di Rachele Fichera e Marco Puma – permette di confrontare i prezzi delle spedizioni di diversi operatori.

Il sito è molto semplice da usare: indicate l'indirizzo di partenza e di destinazione, che tipo di pacco volete spedire (busta, pacco, pallet, ecc…), misure e peso e si avrà subito una lista di comparazione dei prezzi e dei servizi offerti dai vari corrieri (per ora TNT, UPS, SDA e Poste Italiane)

Sul sito è possibile visionare anche il “Dodecalogo del buon mittente“, 12 consigli utili per una spedizione consapevole.



mercoledì 28 dicembre 2011

Un concorrente di Google: Volunia

Un sito web con un count down e un invito a diventare "power user": per il momento questo è Volunia.

Non ne sappiamo molto, a parte che si tratta di un nuovissimo motore di ricerca che a quanto pare entrerà in competizione con Google.

A tessere le fila di questo nuovo progetto è Massimo Marchiori, professore associato dell'università di Padova che è fra gli inventori del logaritmo di pagerank di Google.

Il motore di ricerca è stato presentato da Marchiori come una nuova prospettiva della ricerca per una visione diversa di tutto il web. Citando proprio Marchiori: "Non è come un Google migliorato del 10%". 

Alle spalle del professore ci sono un team di programmatori che lavora per sviluppare l'interfaccia in 12 lingue, 3 anni di lavoro e ben 2 milioni di dollari!

Certo che per immettersi in un mercato saturo e monopolizzato l'idea deve essere davvero brillante e innovativa. Molti altri motori di ricerca hanno tentato negli anni di scalzare Google dal primo posto assoluto, senza riuscirci. 
Fra qualche giorno Volunia verrà lanciato nel mondo, ma potrà essere utilizzato solo da pochi iscritti (i power users) che saranno i tester del programma. Staremo a vedere che cosa succederà!



giovedì 22 dicembre 2011

10 domande prima di rifare il tuo sito

Succede a tutti: a forza di guardare il nostro sito internet non ne possiamo più di vederlo sempre uguale. E allora esclamiamo: basta, ti rifaccio! In realtà le motivazioni che portano al restyling del sito internet dovrebbe avere motivazioni più dettagliate e fondate: è momento di cambiare il sito quando i dati ce lo dicono.

Rifare un sito internet però non è solo una questione grafica, anzi! La nuova veste arriva solo dopo analisi più profonde. Vediamo insieme cosa ci dobbiamo domandare prima di rifare il sito internet.

1 – Cosa non va oggi nel mio sito internet?

Qualsiasi sito internet dovrebbe avere una cosa fondamentale: Google Analytics, quello strumento offerto gratuitamente da Google per l'analisi di quello che succede nel mio sito.  Quanto resta un utente nel mio sito prima di andarsene? Da che pagina del mio sito se ne va? Quale pagina risulta invece più interessante? Ho impostato le conversioni?

2 – Cosa va bene oggi nel mio sito?

Sicuramente qualcosa che va bene nel tuo sito c'è! Conserva queste cose e riapplicale nel nuovo sito internet

3 – Cosa interessa ai miei visitatori quando arrivano sul mio sito?

Google Analytics ci aiuta anche ad analizzare quello che attira i nostri visitatori: quali sono le pagine più viste? Quali prodotti/servizi ricevono più attenzione? Per quanto la grafica sia importante e alle volte condizionante nelle scelte del visitatore, l'utente compra o ti contatta perchè il tuo prodotto/servizio risulta interessante. Stai proponendo un prodotto/servizio utile e attraente?

4 – Come fare delle modifiche senza perdere i visitatori fedeli?

Una sfida che ci dobbiamo porre è quella di cambiare il sito senza però perdere l'utente fedele, quello cioè abituato ad una certa navigazione. Sarebbe opportuno non stravolgere gli elementi, a meno che questo non faccia parte di un progetto di restyling generale di tutta l'azienda

5 – Devo rifare l’architettura dei contenuti?

Si, assolutamente. Il restyling è proprio occasione per rivedere i contenuti del sito che in tutti questi anni hai "strapazzato". Rivedi anche le voci menu e schizza prima su carta la mappa concettuale del tuo sito internet.

6 – Cosa fanno i miei concorrenti?
Non copiare mai il logo del tuo concorrente perchè lui fattura più di te, e nn farlo nemmeno con il sito internet. Cerca invece di capire quali sono le strategie che funzionano e prendi spunto, semmai portando a galla i punti deboli e migliorali.

7 – Come sono cambiato io?
Probabilmente in questi anni il tuo sito internet è rimasto sempre lo stesso ma tu sei cambiato e la tua azienda è cambiata con te. Sarebbe bene portare i nuovi valori e obiettivi all'interno del nuovo sito internet.

8 – Come mi devo comportare con il vecchio sito e Google?

Quando si realizza un nuovo sito internet è probabile che la struttura cambi, che alcune pagine non esistano più e che altre invece siano differenti. Sarebbe bene accertarsi che il vostro web designer segnali a Google attraverso il codice 301 le pagine che non esistono più e la relativa nuova pagina

9 – Rifaccio tutto o miglioro l’esistente?
Non c'è una regola valida per tutti.
Rifare il sito è opportuno se:
  • il tuo progetto risale a molti anni fa, non è mai stato aggiornato e la grafica è totalmente obsoleta;
  • le tecnologie adottate sono obsolete e peggiorano le perfomance del mio sito;
  • ci sono problemi di conversione;
    i concorrenti hanno rifatto il sito e la tua immagine ne risente;
  • ...
Miglioralo invece se ritieni che la base su cui lavorare sia già buona. La cosa migliore? Fatti consigliare dal tuo web master

10 – Come promuovo il nuovo sito?

Sicuramente conoscerai Google AdWords che ti permette di essere in prima pagina in Google per alcune parole chiave (naturalmente a pagamento). Ma non dimenticare i nuovi canali social: Facebook e Twitter la faranno da padrone nel 2012!

mercoledì 14 dicembre 2011

Facebook chiede la carta di credito?

Cosa succede se dopo essersi loggati su Facebook vi viene richiesta la carta di credito? Attenzione, siete stati colpiti da un malware!

Succede questo: dopo aver inserito login e pawsword viene fatto un redirect automatico alla pagina https://www.facebook.com/home.php?secureverification. Ecco la schermata che compare:


Si legge che c'è stato un movimento inconsueto nell'account e che si richiedono i dati della carta di credito per confermare che siete proprio voi i proprietari di questo account.
Se provate ad accedere alla bacheca tramite la cronologia del browser verrete sempre e comunque reindirizzati a questa pagina.

Nessun dramma, è solo un malware e si può eliminare! Provate a scaricare il software gratuito Malwarebytes' Anti malware, a lanciarlo e attivare una scansione completa del computer.
In breve tempo verrà eliminato e potrete riappropriarvi del vostro account Facebook.


lunedì 12 dicembre 2011

Come devono essere i contenuti mobile?

Il 2 dicembre si è tenuto a Milano lo IAb Seminar con tema "Mobile Marketing & Advertising" e noi non potevamo non mancare.
Abbiamo trovato molto interessante l'intervento di Simona Zanette, Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com: ci ha dato molti spunti interessanti visti dalla prospettiva di chi lavora nel web per catturare il suo nuovo target, sempre più vasto.

Sono state portate alla luce le 13 regole del content mobile:
1. Focus sui reali bisogni degli utenti in movimento
2. Tagliare senza pietà ma rimanere comprensibili
3. l'home page serve per la navigazione
4. Lasciare spazio tra i vari link
5. Non dimenticarsi del SEO
6. Rendere snella la navigazione del sito mobile
7. Inserire il menu di navigazione sia in alto che in basso in tutte le pagine
8. Inserire le liste in ordine logico
9. Inserire più link di collegamento di quanto si farebbe in un sito web
10. Mantenere autonomi i contenuti
11. Non affidarsi 100% al design
12. Inserire un link per la visualizzazione desktop del sito in ogni pagina
13. Utilizzare form brevi


Qui la presentazione completa.



lunedì 28 novembre 2011

Siamo 7 miliardi, e tu che numero sei?

Questa mattina mi sono imbattuta in questa curiosa applicazione dove ho scoperto che io sono la 4,842,855,099 persona al mondo. 


A cosa serve? Forse anche a niente ma spesso ci dimentichiamo di essere inseriti in una realtà ben più grande ed è carino sapere qual è il nostro posto nel mondo. 
Il servizio ci permette di conoscere anche qualche dato in merito alla crescita (o non crescita) del paese in cui viviamo e di approfondire la situazione del pianeta alla soglia dei 7 miliardi.


mercoledì 16 novembre 2011

Non c'è crisi per l'e-commerce

Le previsioni ad inizio anno sull'evoluzione del mercato italiano dell´e-commerce b2c, che potete consultare anche sul sito www.osservatori.net,  non hanno deluso.
La ricerca ha misurato il valore delle vendite, intese come valore complessivo dei beni transati, analizzando i fatturati dei principali operatori italiani, sentiti tramite interviste dirette, i fatturati degli operatori minori, raccolti sulla base di survey.

Secondo i dati presentati il 10 novembre a Milano, il 2011 ha fatto registrare una nuova accelerazione dell´e-commerce italiano che supera quota 8 miliardi di Euro, +20% rispetto al 2010. Ottime le vendite sia di prodotti che di servizi, le prime (24%) a un ritmo superiore rispetto alle seconde (18%), nonostante i servizi pesino ancora per i due terzi del settore (5.383 miliardi di Euro contro 2.758).

In un clima di crescita collettiva, aumenta e si arricchisce l´offerta sia in termini di prezzo che di gamma. Triplica (+210%) il valore del mobile Commerce, superando nel 2011circa quota 80 milioni di euro, pari all´1% delle vendite online. "Oggi più che mai, in un contesto di crisi globale che investe anche il nostro Paese, l´e-commerce non è più un´opportunità, ma diventa un´esigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano seriamente competere sui mercati internazionali - ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano - La creatività, il genio e l´unicità italiana possono trovare in questo canale un alleato irrinunciabile e le imprese se ne stanno accorgendo. Dal monitoraggio mensile dell´indice di soddisfazione dell´eCommerce italiano che conduciamo con Human Highway, risulta che ad ottobre i compratori online sono stati 9,2 milioni e che circa l´87% di questi ha dato valutazione superiore a 7, in una scala da 1 a 10, a questo canale che si conferma quello con il maggiore indice di soddisfazione rispetto a tutti gli altri."

Fonte

mercoledì 19 ottobre 2011

Posta Elettronica Certificata: diffidate dei prezzi stracciati!

La scadenza per l'attivazione della Posta Elettronica Certificata sta per arrivare: entro il 28 novembre 2011 infatti tutte le aziende devono depositare il proprio indirizzo mail certificato presso il Registro delle Imprese.

In questi ultimi mesi nel web sono dilagate offerte di tutti i tipi e per tutte le tasche. Ci sono società che offrono l'attivazione delle caselle certificate a prezzi bassissimi (come 9,90 € all'anno) oppure addirittura gratuita.

Come orientarsi in questa selva di offerte? E soprattutto, come non cadere in errori dovuti ai prezzi allettanti?

Bisogna fare una premessa importante: una volta creata la casella PEC e comunicata al Registro delle Imprese, questa diventa un domicilio legale così come lo è l'indirizzo fisico dell'azienda. Modificare successivamente la PEC diventa difficile e dispendioso in termini di tempo (bisogna rifare tutta la documentazione) e denaro (ci sono dei costi legati a pagamenti di bolli, ecc.).

Elenchiamo alcune caratteristiche di questo tipo di servizio a cui bisogna prestare particolare attenzione.
  1. Le caselle vengono registrate sotto un dominio proprietario di queste aziende, ad esempio legalmail.it, pec.it, ecc. Il risultato è che la mia casella sarà nomeazienda@pec.it, oppure nomeazienda@legalmail.it.
  2. La casella PEC è legata al gestore. Se il gestore fallisse, oppure decidesse di aumentare la tariffa del canone annuale del 100% o più, si sarebbe costretti a modificare la PEC con tutte le conseguenze del caso.
  3. Spesso questi tipi di offerte non garantiscono nessuna assistenza dopo l'attivazione. Quindi è difficile capire a chi affidarsi nel momento in cui nascessero dubbi in merito all'uso o all'installazione delle caselle certificate.
Per questi motivi consigliamo di affidarsi ad aziende come Promoservice che puntano su i seguenti aspetti:
  1. L'attivazione delle caselle avviene su un dominio proprietario, ad esempio info@pec.miaazienenda.it. 
  2. La casella PEC è acquistata dall'azienda, e diventa di sua proprietà. Questo significa che, se si volesse cambiare gestore, la PEC non subirebbe nessuna modifica.
  3. L'assistenza è continua e dura tutto l'anno, e comprende anche l'installazione delle caselle acquistate sui pc del cliente.

martedì 18 ottobre 2011

Il futuro del web è il Mobile

Una realtà che ci sembrava lontanissima ora è sempre più vicina: oltre 20 milioni di smartphone posseduti in Italia. Grazie a questi dispositivi gli utenti possono navigare in internet mentre viaggiano o si annoiano, usano applicazioni create appositamente per i cellulari o i tablet, accedono ai social network, si connettono usando programmi gratuiti come Skype.
Nel 2011 la vendita degli smartphone è aumentata del 109% rispetto al 2010, mentre i Tablet segnano un aumento del 154%, si pensi al fenomeno IPad e IPad2.
Qual è la conseguenza diretta? L'aumento del traffico internet generato da dispositivi mobili.
Google l'ha già predetto: nei prossimi tre anni la maggior parte dei visitatori di un sito internet accederanno direttamente dal loro smartphone.
Cosa ha scatenato questo boom di vendite?
- bisogno di essere sempre collegati per condividere sentimenti e contenuti nei social networks e l'aumento di servizi forniti dalle aziende dedicati agli smartphone
- aumento di vendite dell'Iphone grazie anche alle offerte della telefonia mobile "Tutto compreso"
- da gennaio gli esercizi pubblici non sono più obbligati a chiedere la registrazione dei dati agli utenti per l'utilizzo della loro rete internet wi-fi
- diffusione esponenziale delle App (applicazioni) per smartphone. L'App Store registra 18 miliardi di download per un numero totale di 500 mila Apps disponibili (Android invece è fermo a 4,5 miliardi di download)

Tablet e smartphone sono sicuramente dispositivi su cui puntare e mobile commerce e social mobile continueranno a crescere nei prossimi anni. Ecco perchè suggeriamo alle aziende di non arrivare in ritardo ma di sfruttare da subito questi canali con siti internet realizzati appositamente per la navigazione con smartphone e tablet. Chiedeteci maggiori informazioni!

mercoledì 5 ottobre 2011

Internet explorer mai stato così giù

Chitika Insight ha da poco pubblicato i risultati della ricerca "quali browser vengono maggiormente utilizzati?". Ciò che stupisce è che Internet Explorer per la prima volta dalla sua nascita supera di poco il 50% delle preferenze.
Chrome, Firefox e Safari salgono invece complessivamente al 45% (+2% rispetto al mese precedente) e stanno pian piano acquisendo utenti a quello di Microsoft. Va precisato però che Internet explorer mantiene invariata la quota (pari al 56%) che esibiva nel luglio di un anno fa. E' comunque Chrome che ha fatto il balzo in avanti più grande, dal 9 al 16% a differenza di Firefox, che ha invece visto ridursi la propria market share di cinque punti percentuali nello stesso periodo temporale. Stando comunque agli esperti di Chitika, il browser della volpe di fuoco può ambire a recuperare il terreno perduto se manterrà l'attuale frequenza di rilascio delle nuove versioni del proprio software. Cosa fara ora Internet Explorer?
Fonte

martedì 27 settembre 2011

The New Normal: il digitale è normale

C'è una nuova espressione che si sentirà spesso nei prossimi mesi in riferimento alle nuove tecnologie: The New Normal.

Vengono uniti due termini che sembrano a primo acchito contrastanti: Nuovo e Normale.
L'autore di questo nuovo concetto è Peter Hinsenn, il più importante studioso dell'impatto che lo sviluppo del digitale sta avendo nella nostra società.

Hinsenn sostiene che negli ultimi 25 anni la tecnologia è pian piano diventata a portata di tutti, e le persone hanno cominciato a incorporarla nella loro vita di tutti i giorni.

Il Digitale è diventato la Nuova Normalità, e questo ha avuto un enorme impatto nel modo in cui le aziende si strutturano al loro interno e organizzano le proprie strategie di comunicazione con i clienti.

Ma quello che Hinsenn ritiene più interessante che oggi siamo solo a metà dello sviluppo tecnologico.

Il concetto è efficacemente rappresentato con un bicchiere mezzo pieno, collocato in un grafico che esprime l'evoluzione digitale nel tempo.


Gli ultimi anni ci hanno portato ad una maturazione digitale che sfocerà in una nuova direzione di marcia. Dove stiamo andando sarà tutto da scoprire.

giovedì 15 settembre 2011

Anche Internet Explorer dice addio a Flash?

Quand'ho letto la notizia stavo per svenire...vuoi vedere che Steve Jobs prima tanto criticato per la sua scelta di escludere Falsh ora trova supporto anche in casa Redmond?
Si legge che il nuovo Internet Explorer 10 (Platform Preview 3) che equipaggia Windows 8 non supporterà nè Flash nè Silverlight ed inoltre sarà plugin-free, cioè non sarà possibile installare alcun plugin esterno nel browser. Cosa vedremo quindi? Solo HTML5 e tecnologie connesse.
Precisiamo: la versione con interfaccia Metro di Internet Explorer 10 non avrà plugin esterni mentre nella versione desktop sarà possibile installarli, e quindi sarà possibile avere anche Flash e Silverlight. Steven Sinofsky sul blog “Building Windows 8” dice:
"Affinché il Web vada avanti e i consumatori abbiano la migliore esperienza nel touch-browsing, il browser con stile Metro (ndr. IE10) è quanto più possibile HTML5-only e plug-in free. L’esperienza che i plug-in offrono oggi non è efficace col Metro style browsing e HTML5. Eseguire IE in versione Metro senza plug-in migliora la durata della batteria oltre alla sicurezza, stabilità, e privacy per gli utenti."

Ma chi sta parlando? Steven o Steve?

martedì 13 settembre 2011

Il meglio del web 2010

Si è da poco conclusa la 9^ edizione del PWI Premio Web Italia che premia i migliori siti internet del 2010 per diverse categorie. La giuria, composta di professionisti, giornalisti, tecnici della comunicazione, progettisti ecc...una giuria decisamente folta che valuta i siti internet secondo diversi criteri.
I premiati di quest'anno sono veramente notevoli, e vi proponiamo i vincitori:

PWI 2011 TOP AWARDS  
SITO WEB DELL’ANNO – Parco del Conero – Daniele Frontini
PREMIO della CRITICA – VanGogh Creative – Vespa 
PREMIO DELLA STAMPA – Roll Multimedia Design – L’indro
WEB AGENCY DELL’ANNO – Unit9 
PREMIO SPECIALE ART DIRECTION – Riccardo Giraldi
PROFESSIONISTA DELL’ANNO – Federico Mauro
PREMIO SPECIALE TALENTO UNDER 21 – Manuel Romano
PREMIO DELLA GIURIA DEI GIOVANI – ThinkingAbout – Gas Jeans Denim Collection
MENZIONE SPECIALE PER LA RICERCA – Roll Multimedia Design – Interferente 
MENZIONE SPECIALE PER L’IMPEGNO SOCIALE – Antonella Porfido e FAO – Ending hunger
PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO – Bitnet – PopArtShow 

PWI 2011 CATEGORIE PROFESSIONALI 
ANIMAZIONE – Gruppo Creativo+LAB81 – Croce Rossa Italiana 
COPY-WRITING – Sonia Milan – Opinity
HOMEPAGE – Bravo Communications – Jan Mayen 
DESIGN ARTISTICO – Riccardo Giraldi – Lipton Exclusive Collection 
DESIGN FUNZIONALE – AWD Agency & Yebo – Manufacture d’Essai 
PROGETTAZIONE – Quadronica – Fantagazzetta 
VIDEO – Show Reel – Gazzetta dello Sport Digital Edition 

PWI 2011 CATEGORIE TIPOLOGICHE 
BLOG – direWeb – Hildy Johnson’s blog 
E-COMMERCE – Genux – Le Follie Shop 
APPLICAZIONI & MOBILE – Artchivium – New media per i beni culturali
SOCIAL NETWORK – Itomi Creative – Lega Nerd 
WEB TV – Radio Entropia Factory
WEB MARKETING – Gag – Walk of Life – Il cammino per la ricerca
PORTALI – Infotel Telematica – Commercialista telematico

PWI 2011 CATEGORIE SETTORIALI 
ARTE E CULTURA – Thanit di Paolo Carta – No Sun 
IMPRESA – Adacto – Leroy Merlin 
INFORMAZIONE – Macro Web Media – Business People
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Comune di Senigallia 
SITI PERSONALI – Sauchelli Aforismi Artistici – Sabrina Ferilli 
TECNOLOGIE – Bitnet – Carrier Italia 
TURISMO – Industria01 – Citymap / Catania a 5 sensi 

PREMI SPECIALI ALLE PROFESSIONI
Web Skills Profiles Special Awards
Nell’ambito del Premio Web Italia 2011, nona edizione, sono stati istituiti Premi speciali fuori concorso dedicati a valorizzare le professionalità italiane che si sono distinte nel contesto di undici profili professionali stabiliti nel gruppo di lavoro IWA Italy Web Skills Profiles.

Market Research Analyst 2011 – Vincenzo Cosenza – VinCos.it 
User Experience Designer 2011 – Tiziano Luccarelli – The Blog TV.it 
Search Engine Optimizator (SEO) 2011 – Luca Bove – ImEvolution.it
Community Manager 2011 – Laura Panico – HostelBookers.com 
Advertising Manager 2011 – Emiliano Carlucci – Youniversalmedia.com 
Front-end Web Developer 2011 – Renato Formato – Roll Studio 
Web Content Manager 2011 – Laura Di Russo – Provincia di Pescara
Web Content Editor 2011 – Valentina Cinelli – Tiragraffi.it 
Creative Information Architect 2011 – Ilaria Mauric – IlariaMauric.it 
Digital Strategic Planner 2011 – Mauro Lupi – MauroLupi.com 
Web Project Manager 2011 – Simone Tornabene – WebStrategist.it

Fonte

mercoledì 7 settembre 2011

Corsi gratuiti online

Data la grande richiesta da parte dei nostri clienti di creare dei corsi di formazione online dedicati a loro, da giovedì 8, per tutti i giovedì di settembre, è possibile seguire i nostri corsi online completamente gratuiti che parlano del web e di tutte le nuove tecnologie per poter aumentare il proprio business.

I webinar saranno destinati alle piccole e medie aziende che vedono nel canale Facebook una nuova fonte di guadagno, e speriamo di accogliere anche qualche imprenditore scettico per mostrare le grosse potenzialità di questa nuova tecnologia.

Nel primo incontro parleremo di Facebook, di come gestire correttamente una pagina Aziendale e tratteremo un'argomento spinoso di crescente interesse: la reputazione online.
Negli incontri successivi invece parleremo di come aumentare i fan nella propria pagina facebook, di come sfruttare il marketing virale e infine della PEC, la posta elettronica certificata, a breve obbligatoria.

Affrettati, i posti sono limitati! E ricorda, i corsi sono completamente gratuiti e potrai seguirli con comodità dal tuo pc.

Per vedere le date dei corsi e dare la tua adesione, clicca qui