mercoledì 16 novembre 2011

Non c'è crisi per l'e-commerce

Le previsioni ad inizio anno sull'evoluzione del mercato italiano dell´e-commerce b2c, che potete consultare anche sul sito www.osservatori.net,  non hanno deluso.
La ricerca ha misurato il valore delle vendite, intese come valore complessivo dei beni transati, analizzando i fatturati dei principali operatori italiani, sentiti tramite interviste dirette, i fatturati degli operatori minori, raccolti sulla base di survey.

Secondo i dati presentati il 10 novembre a Milano, il 2011 ha fatto registrare una nuova accelerazione dell´e-commerce italiano che supera quota 8 miliardi di Euro, +20% rispetto al 2010. Ottime le vendite sia di prodotti che di servizi, le prime (24%) a un ritmo superiore rispetto alle seconde (18%), nonostante i servizi pesino ancora per i due terzi del settore (5.383 miliardi di Euro contro 2.758).

In un clima di crescita collettiva, aumenta e si arricchisce l´offerta sia in termini di prezzo che di gamma. Triplica (+210%) il valore del mobile Commerce, superando nel 2011circa quota 80 milioni di euro, pari all´1% delle vendite online. "Oggi più che mai, in un contesto di crisi globale che investe anche il nostro Paese, l´e-commerce non è più un´opportunità, ma diventa un´esigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano seriamente competere sui mercati internazionali - ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano - La creatività, il genio e l´unicità italiana possono trovare in questo canale un alleato irrinunciabile e le imprese se ne stanno accorgendo. Dal monitoraggio mensile dell´indice di soddisfazione dell´eCommerce italiano che conduciamo con Human Highway, risulta che ad ottobre i compratori online sono stati 9,2 milioni e che circa l´87% di questi ha dato valutazione superiore a 7, in una scala da 1 a 10, a questo canale che si conferma quello con il maggiore indice di soddisfazione rispetto a tutti gli altri."

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